Stoccolma e l’autunno

È Ottobre, le temperature non salgono oltre gli 11°C, e nelle seguenti parole riverso quanto di più sincero abbia nel cuore: io amo l’autunno qui a Stoccolma.

Provate a chiedere agli Svedesi, agli Italiani in Svezia, o ai residenti di qualsivoglia nazionalità: diranno tutti che non vale la pena visitare la Svezia in un periodo del genere.

Perché mai in autunno, quando si potrebbe venire a Luglio e indulgere in passeggiate nei boschi e picnic all’aria aperta? E perché non in inverno, semmai, e lasciarsi travolgere dalla bellezza mozzafiato dei panorami imbiancati e dalla magica atmosfera natalizia?

Chiunque sia residente a Stoccolma

Tutte motivazioni legittime, senza ombra di dubbio.

Però, però, però.

Nessun’altra stagione tinge Stoccolma di rosso, giallo e arancione quanto l’autunno. E se da un lato bisogna ammettere che è il grigio a farla da padrone in cielo, bisogna comunque riconoscere che nelle giornate di sole (che sono più di quante ci si possa aspettare) andare in giro per parchi e boschi è semplicemente incantevole.

Tra l’altro, trovo che visitare Stoccolma in autunno restituisca un’impressione della città di gran lunga più autentica rispetto a quanto possa farlo una visita in pieno Luglio. E, volendo spingermi ancor più in là, direi che il ritratto autunnale è persino più “realistico” di quello innevato. Dopotutto, non c’è nessuna garanzia che una o l’altra di queste condizioni atmosferiche (pieno sole da un lato e neve in pompa magna dall’altro) si manifestino davvero nei periodi in cui ci si aspetterebbe di trovarle. Nulla impedisce alle estati di rimaner fresche e per lo più nuvolose, e scommettere su un bianco Natale è persino più rischioso.

Detto ciò, non c’è assolutamente nulla di sbagliato nell’innamorarsi di Stoccolma ad Agosto o a Febbraio. Dopotutto, sono periodi molto caratteristici e costituiscono parte importante della “ciclicità” della capitale. Anche l’autunno ha le sue gemme nascoste, però.

I tappeti di foglie sui sentieri, ad esempio:

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O le bacche di tutti i colori che adornano i cespugli:

cespuglio di sinforicarpo
Questo, ad esempio, è un cespuglio di sinforicarpo, il cui nome svedese è snöbär, ovvero “bacche della neve”.
cespuglio di cinorrodo
Questi, invece, sono cinorrodi, qui meglio conosciuti come nypon. Si trovano praticamente ovunque.

O le apparizioni improvvise di funghi:

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E altri dettagli carinissimi:

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Insomma, secondo me ne vale assolutamente la pena!

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